Roma, 15 giu. (askanews) – Lo stretto di Hormuz potrà riaprire venerdì, dopo la firma dell’accordo tra Usa e Iran che si terrà a Ginevra, in Svizzera. Italia, Francia, Germania e Regno Unito sono pronti a intervenire con una missione navale per lo sminamento e la sicurezza nello stretto.
“Con l’apertura dello Stretto in seguito alla firma dell’accordo venerdì, ai fini della rimozione delle mine, il petrolio tornerà a scorrere da entrambe le estremità, a beneficio della regione e del mondo!”, ha scritto su Truth Donald Trump.
Intanto i leader di Italia, Francia, Germania e Regno Unito, hanno ribadito la disponibilità a una “missione strettamente difensiva e indipendente per assicurare la navigazione commerciale e condurre operazioni di sminamento”. L’intervento potrebbe essere dispiegato in breve tempo: “Questo accordo – ha scritto su X Emmanuel Macron – deve permettere la riapertura urgente e incondizionata dello stretto di Hormuz, che la missione internazionale istituita con il Regno Unito è pronta ad accompagnare. I mezzi sono in posizione e pronti a essere impegnati. La ripresa del traffico marittimo, senza restrizioni né pedaggi, è una condizione indispensabile per la stabilità regionale e l’economia mondiale”.
