Abate analizza la rimonta del Torino al Franchi: le parole del tecnico granata del tecnico dopo il 2‑1 sulla Fiorentina
La vittoria in rimonta del Torino sulla Fiorentina, maturata nella terza giornata di campionato, porta la firma di una squadra capace di reagire con personalità dopo un primo tempo complicato. Al termine del match, Ignazio Abate, allenatore dei granata, ha commentato ai microfoni di DAZN una prestazione che conferma la crescita del gruppo e la solidità del nuovo progetto tecnico.
Un successo costruito nella ripresa
La Fiorentina era passata in vantaggio al 47’ con Pellegrino, difensore argentino abile nel gioco aereo, che aveva illuso il pubblico del Franchi. Il Torino, però, non si è disunito: prima Rolando Mandragora, centrocampista dotato di grande qualità balistica, ha trovato il pareggio con una conclusione precisa; poi Adams, attaccante fisico e dinamico, ha firmato il sorpasso nel finale, regalando ai granata tre punti pesanti.
Una rimonta che ha messo in luce la capacità del Torino di restare dentro la partita, gestire i momenti difficili e colpire quando la Fiorentina ha abbassato la tensione.
Le parole di Abate: identità, carattere e continuità
Abate, alla sua prima stagione sulla panchina granata, ha sottolineato l’importanza del risultato e l’atteggiamento della squadra
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PAROLE – «Sicuramente mi è piaciuto il modo in cui è arrivata la vittoria: giocando a calcio con personalità. Abbiamo proposto un grande calcio»
MERCATO – «Tanti arrivi negli ultimi giorni di mercato: ora bisogna amalgamarsi e conoscersi. Credo nel rapporto umano e bisogna creare un legame forte. Oggi ho visto una squadra che voleva fare il risultato»
SU GROSSO – «Grosso è un amico. Loro hanno cambiato tanto, non è facile per un allenatore soprattutto se cambi molto. C’è da creare un legame tra loro. Fabio è un grande allenatore ma bisogna lasciarlo lavorare. Credo che la Fiorentina farà bene».
