Legge elettorale, la Camera boccia l’introduzione delle preferenze


Roma, 14 lug. (askanews) – L’aula della Camera ha respinto a scrutinio segreto per un voto l’emendamento del centrodestra che introduce le preferenze nella riforma della legge elettorale. I sì sono stati 187, i no 188. L’Aula ha bocciato a scrutinio segreto, voluto dalle opposizioni, l’emendamento che mirava ad introdurre un sistema misto di capilista bloccati e preferenze nella riforma a prima firma FdI, Noi moderati e Udc. Sull’emendamento avevano annunciato il voto favorevole anche Lega e Forza Italia, nonostante non abbiano sottoscritto l’emendamento. A favore si erano espressi anche i deputati di Futuro Nazionale. a colpire sono stati i cosiddetti franchi tiratori che hanno approfittato del voto segreto. Dopo la lettura dell’esito delle votazioni dai banchi delle opposizioni sono partiti applausi e i cori “dimissioni, dimissioni” e “elezioni, elezioni”.

[I sì sono stati 187, i no 188, battuti governo e maggioranza|20260714_video_19404328|vd01 vdma|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/07/20260714_video_19404328.jpg|14/07/2026 19:46:11|Legge elettorale, la Camera boccia l’introduzione delle preferenze|Video|Politica, Videonews]