È da poco passata la mezzanotte e mezza quando in via Mecenate, alla periferia est di Milano, un violento schianto interrompe il silenzio della notte. La scena che si presenta ai primi soccorritori è drammatica: la moto è rovinata sull’asfalto e il corpo del motociclista, 47 anni, è privo di vita. Per l’uomo non c’è nulla da fare.
La vittima è Davide Antonio Di Lernia, figlio di Leone Di Lernia, il cantante comico e conduttore radiofonico scomparso nove anni fa. Il padre era diventato famoso negli anni Novanta per le sue cover goliardiche, caratterizzate dal forte accento pugliese. Solo pochi mesi fa, Davide aveva «resuscitato» virtualmente il padre attraverso alcune clip realizzate con l’intelligenza artificiale: «È tornato», era stato l’annuncio rivolto ai suoi tanti fan.
La dinamica ancora da chiarire
Poco prima dell’incidente, Davide aveva partecipato al concerto del dj britannico Carl Cox, condividendo alcuni momenti della serata sui social. Successivamente, dopo aver svoltato da viale Ungheria per immettersi in via Mecenate, avrebbe perso il controllo della moto mentre procedeva verso piazza Ovidio.
Resta da capire perché il motociclista abbia improvvisamente deviato verso sinistra lungo il rettilineo. La moto ha finito la propria corsa contro la balaustra metallica che protegge i pedoni alla fermata del tram, provocando l’impatto mortale.
Gli agenti del Radiomobile della polizia locale stanno lavorando per ricostruire con precisione l’accaduto. Gli investigatori analizzeranno anche le immagini delle telecamere presenti nella zona, che potrebbero aver registrato la perdita di controllo. La moto è stata sequestrata su disposizione del pm di turno Mauro Clerici, mentre sul corpo sarà effettuata l’autopsia, anche per verificare l’eventuale presenza di un malore.
Il dolore del mondo radiofonico
La morte di Davide Di Lernia ha provocato profondo cordoglio nel mondo radiofonico milanese. Davide, videomaker e produttore, aveva fondato la società audiovisiva “Ddl video” e in passato aveva collaborato anche con “Lo Zoo di 105”, storica trasmissione che aveva contribuito a rilanciare la popolarità del padre.
Marco Mazzoli, frontman del programma, lo ha ricordato con parole cariche di dolore: “Ci sono dolori che non si possono spiegare”. Poi il riferimento alla scomparsa: “La morte di Leone è stata devastante, ma sapevamo — prosegue nel suo messaggio — che quel brutto male ce lo stava lentamente portando via”.
Il messaggio prosegue con parole ancora più commosse: “tu, Davide, no. Tu no, ca..o. Eri giovane, eri sano, avevi una vita davanti. Eri come un fratello per me. Ti ho visto crescere, diventare uomo, diventare un professionista straordinario e, soprattutto, un padre meraviglioso. Sei stato un elemento fondamentale della nostra famiglia”.
Davide lascia la figlia Sara, alla quale era profondamente legato e alla quale dedicava numerosi post sui social. Tra i messaggi di cordoglio anche quello del dj Ringo: “Ciao Davide, ora super video da lassù”.
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