Roma, 17 apr. (askanews) – “L’amministrazione Gualtieri getta definitivamente la maschera e ufficializza il legame organico tra il Partito Democratico e l’illegalità dei centri sociali. La nomina di Michelangelo Ricci a collaboratore dell’Assessore Zevi, formalizzata con la Delibera di Giunta n. 102 dello scorso 9 aprile, è uno schiaffo ai cittadini romani che credono nel rispetto delle regole”. Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia, Federico Mollicone.
“Ricci è un esponente di spicco dello Spin Time, simbolo di quella galassia di spazi occupati che ha fatto dell’illegalità e dell’occupazione abusiva di edifici pubblici la propria bandiera politica. È inaccettabile che figure provenienti dal Polo Civico dell’Esquilino, realtà che pretende di dettare l’agenda amministrativa della Capitale scavalcando l’interesse pubblico, trovino un tappeto rosso steso dal Campidoglio. Questa nomina, denunciata con fermezza dalla nostra consigliera capitolina Mariacristina Masi, conferma la pericolosa commistione tra la sinistra radicale e le giunte PD nelle grandi metropoli: un sistema di vasi comunicanti dove il radicalismo ideologico e l’occupazione abusiva diventano titoli preferenziali per ottenere incarichi istituzionali. Roma non può essere ostaggio di chi calpesta le leggi e di chi trasforma l’istituzione comunale in un ufficio di collocamento per la sinistra extraparlamentare”, conclude.
