La sfida per la transizione energetica è innanzitutto una sfida culturale: ne è convinta RWE, tra i principali attori nel mercato delle energie rinnovabili in Italia, con 15 parchi eolici onshore in esercizio e una capacità installata complessiva pari a 500 MW, che l’azienda punta a raddoppiare entro il 2030.
Una posizione, quella di RWE, che nasce dal dialogo con le comunità dei territori in cui si trovano gli impianti e dai risultati di una ricerca promossa dall’azienda su un campione di 2.200 italiani over 14, da cui emerge un gap tra percezione di urgenza della transizione energetica e carenza di informazione e formazione sul tema, avvertita in particolare dagli under-25, che dichiarano di ottenere informazioni soprattutto su web (66%) e TV (50%), e in misura minore a scuola (5%).
Dalla ricerca emerge, inoltre, la necessità di un più forte impegno da parte di istituzioni e operatori in termini di informazione, formazione e promozione culturale. In questo scenario RWE si sta impegnando a fare la propria parte e auspica un costante impegno da parte delle istituzioni in termini di diffusione della conoscenza.
“Siamo convinti che il percorso del Paese verso un modello più sostenibile passi da un cambiamento di mentalità e una maggiore consapevolezza dei singoli e riteniamo che le imprese, in particolare quelle che operano nel nostro settore, siano chiamate a dare un contributo utile, per far fronte a questa emergenza culturale. Anche noi vogliamo affiancarci alle istituzioni per contribuire alla diffusione di conoscenze e informazioni riguardo alle sfide che la transizione energetica pone” afferma Paolo Raia, Country Chair RWE Renewables Italia.
È su queste basi che RWE sta sviluppando il programma “RinnovaMente”, che si propone di attivare iniziative di divulgazione e approfondimento rivolte innanzitutto agli istituti scolastici, partendo dai territori che ospitano i propri impianti, quelli attualmente in esercizio e quelli in sviluppo. Le iniziative includono visite didattiche presso le scuole con sessioni divulgative e di confronto sulle energie rinnovabili e sulla transizione energetica.
Durante gli incontri verranno utilizzati dispositivi immersivi come visori per la realtà virtuale, percorsi formativi con l’attivazione di laboratori tecnici e contest con premiazione dei migliori elaborati. Il programma, inoltre, prevede la realizzazione di iniziative di divulgazione e confronto rivolte alle comunità locali: open day per la cittadinanza, visite agli impianti, convegni e dibattiti pubblici.
