A Cassano delle Murge il Festival degli impollinatori

Dal 12 al 14 giugno esperti, ricercatori e appassionati del settore che condivideranno buone pratiche, risultati e per celebrare api, bombi e tutti gli insetti impollinatori attraverso arte e scienza. Tra i partner dell’iniziativa anche il circolo locale di Legambiente

Dal 12 al 14 giugno a Cassano delle Murge è in programma il Festival degli impollinatori, evento conclusivo del progetto “Parchigiani, la resistenza della biodiversità”. Nella tre giorni in provincia di Bari, alla cui organizzazione partecipa anche il circolo di Legambiente di Cassano delle Murge, si terranno mostre fotografiche, laboratori per famiglie, talk, spettacoli, bioblitz e passeggiate letterarie, con esperti, ricercatori e appassionati del settore che condivideranno buone pratiche e risultati celebrare api, bombi e tutti gli insetti impollinatori attraverso arte e scienza.

Obiettivo del progetto “Parchigiani” è promuovere una cittadinanza attiva per la tutela della biodiversità nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia, attraverso la ricerca partecipata, l’educazione ambientale, la divulgazione scientifica e il coinvolgimento della comunità locale.

Il progetto, vincitore dell’avviso pubblico Parco Innova finanziato dall’Ente Parco nazionale dell’Alta Murgia e attivo dal 2025, ha visto la realizzazione di numerosi eventi e attività, tra cui due settimane di indagine scientifica sugli impollinatori che ha coinvolto giovani studentesse e studenti provenienti da tutta Italia. Le giornate in campo, nella natura del territorio murgiano, sono state precedute da lezioni online tenute da esperti e hanno consentito di raccogliere dati su Apoidei e Lepidotteri, insetti fondamentali per la salvaguardia della biodiversità.

“Il progetto Parchigiani rappresenta un esempio concreto di come il Parco nazionale dell’Alta Murgia possa diventare un laboratorio di partecipazione, conoscenza e tutela attiva della biodiversità – spiega il commissario del Parco Nicola Loizzo – Attraverso il coinvolgimento di giovani, ricercatori, associazioni e comunità locali, questa iniziativa ha saputo trasformare la citizen science in uno strumento capace di generare consapevolezza e responsabilità collettiva verso il patrimonio naturale del nostro territorio. Il Festival degli Impollinatori conclude un percorso importante, ma soprattutto apre nuove prospettive per una cultura ambientale condivisa, in cui la salvaguardia degli impollinatori e degli ecosistemi diventa parte integrante della vita delle comunità dell’ Alta Murgia”.