Al TTG di Rimini assegnati gli Oscar dell’ecoturismo 2023. I vincitori

Oscar turismo 2023

Premiate sei realtà italiane che hanno sviluppato progetti sostenibili e responsabili, per costruire una modalità di fruizione del territorio basata sul turismo lento, sulla valorizzazione dei prodotti e della gastronomia. Parola chiave “socialità”, intesa come rivitalizzazione delle comunità

Dal Veneto alla Puglia, dal Piemonte alla Sardegna, sono sei le realtà premiate da Legambiente con l’Oscar dell’Ecoturismo 2023 per il lavoro fatto negli anni per costruire una modalità diversa di fruizione del territorio basata sul turismo lento, sulla valorizzazione dei prodotti e della gastronomia tipica, sulla conoscenza del territorio e delle comunità. Parola chiave di tutti i progetti premiati è  “socialità”, intesa sia come convivialità, sia come rivitalizzazione delle comunità di cui alcune di queste realtà rappresentano presidi importanti.

Un esempio è EcoHouse San Michele, un ostello nato dal recupero di un casolare della bonifica pontina, divenuto anche punto di ricarica per le e-bike e i veicoli elettrici e punto di partenza per la scoperta del territorio; ma anche l’Associazione Natura Loci, che realizza progetti ed iniziative socio educative e culturali, rivolte prevalentemente al mondo giovanil. E poi il tour operator Aqua, che nel contesto del Parco del Delta del Po realizza non solo escursioni a basso impatto ambientale, ma anche attività didattiche e di animazione di beni culturali del territorio.

Oscar dell’Ecoturismo anche al Gal Ogliastra, una realtà che ha costruito importanti legami tra le comunità e anche all’interno delle comunità che da tre anni ospita la tappa sarda del Festival IT.A.CA’ – uno dei maggiori festival di turismo responsabile a livello internazionale – e sta lavorando per avere una destinazione improntata al turismo sostenibile. E ancora il Consorzio dell’Oltrepò Mantovano, che ha creato una rete di 470 km di piste ciclabili connettendo attrattori culturali, naturali ed enogastronomici, ed infine Bikesquare, tour operator specializzato in viaggi in e-bike, tra i primi a rendere il cicloturismo accessibile a tutti e a creare una rete territoriale di offerta turistica specializzata.

Prima della premiazione degli Oscar è stato presentato anche il dossier Cammina Cammina, realizzato dalla società di ricerche IZI spa con il patrocinio di Legambiente e Federtrek, che ha indagato la propensione degli italiani a camminare nelle loro città e per turismo. Il quadro che emerge racconta di un popolo sempre più di camminatori ed è di sicuro interesse anche per le programmazioni turistiche future. Nella domanda a risposta multipla su quale sia la motivazione che spinge a camminare, il 65% delle preferenze è andato all’interesse per la conoscenza dei borghi, il 53% all’amore per la montagna, il 34% alla volontà di sperimentare un Cammino. E proprio la rete dei Cammini italiani, secondo il rapporto edito da Terra di Mezzo, si sta via via meglio strutturando e nel 2022 si stima abbia accolto almeno 123 mila viaggiatori per un totale di 1 milione di pernottamenti stimati; una crescita importante rispetto agli anni precedenti a testimonianza che questo tipo di turismo può essere leva per smuovere i tessuti sociali ed economici dell’Italia interna.