Appuntamento mercoledì 13 dicembre e giovedì 14 dicembre alle ore 20, 30 al Cinema delle Province a Roma. Ingresso gratuito
L’invito all’azione per una società più solidale, per la tutela della natura e del mondo animale è il filo conduttore della rassegna cinematografica “AntropoCine”, promossa dal Clorofilla Film Fest e dal Roma Green Film Fest, che avrà luogo il 13 e 14 dicembre presso il Cinema delle Province, a Roma.
Subito dopo l’atteso appuntamento della Cop 28 di Dubai, che ha posto al centro del dibattito mondiale il tema della crisi climatica, la rassegna AntropoCine vuole testimoniare come la settima arte possa avere un ruolo importante nella difesa dell’ambiente ed essere uno strumento privilegiato nel raccontare le nostre cattive e buone pratiche.
La manifestazione propone una programmazione di autori italiani a testimonianza di come i nostri filmmaker siano sempre più attenti alle tematiche ambientali e di come, ormai, si possa parlare a pieno titolo di un “Ecocinema” nazionale. Due giorni di film, proiettati per mettere in evidenza l’incontro tra il cinema, l’ambiente e il sociale, proponendo i valori dello sviluppo sostenibile.
Nel corso delle serate verrà presentato il volume “Antropocine, lo schermo verde. Manuale di percorsi e idee per un Italian Ecocinema”, di Marino Midena pubblicato con il patrocinio di ROMA LAZIO FILM COMMISSION su progetto dell’Associazione Roma Green. Il libro propone una rilettura in chiave “eco” di centoventi anni di cinema italiano per scoprire il pensiero ecologico dei padri dell’Italian cinema.
Ad aprire la manifestazione, sarà il cortometraggio, in anteprima assoluta, “È Ki” della regista Sara Ciciliano, una metafora sul nostro rapporto con la terra. A seguire il documentario di Renato Chiocca, “Tutto quello che sarà” che di recente ha ricevuto la Menzione speciale al Festival del cinema europeo di Lecce. Chiude la prima serata il documentario di Vincenzo Notaro, (Be(e)ing Alive sul mondo dell’apicoltura. La programmazione prosegue con il documentario “Salvare i ricci in Italia”, realizzato dalla regista Rosie Cook, sulla figura del veterinario Massimo Vacchetta che ha realizzato, tra mille difficoltà, il primo ospedale per ricci in Piemonte. In calendario anche “Io Tevere – Le radici del mare” di Marco Filippo Spinelli, il racconto dell’amore di due ragazzi per un fiume e della necessità di una profonda cooperazione tra uomo e natura.
