Autonomia differenziata, Calderoli: pronti al braccio di ferro se necessario

Genova, 15 dic. (askanews) – “L’Autonomia farò il possibile per portarla a casa”, ma l’Autonomia “non è un regalo che possono darci, è un diritto e i diritti o te li danno o te li vai a prendere. E ogni tanto se c’è bisogno di fare qualche braccio di ferro dobbiamo essere disposti a farlo”. Lo ha detto il ministro per l’Autonomia Roberto Calderoli, parlando al congresso della Lega Lombarda. “Tanta più forza ci sarà nella Lega e tanta più forza ci sarà nel braccio. Qualcuno a suo tempo – ha detto citando Umberto Bossi – ci ha detto, ‘mai mulà, io col cavolo che mollo e vado avanti’”.

Dopo l’approvazione della legge sull’autonomia, “qualcuo si era illuso che la cosa fosse finita ma io lo sapevo che la strada sarebbe stata in salita”, perchè “ci sono i mantenuti e chi li mantiene e il mantenuto è difficile sia disponibile a cedere senza lottare”. E assicura: “Sto dando prova di resistenza e pazienza, non m’incazzo neanche più, ho dovuto fare lo slalomista, ogni giorno mi mettono un paletto diverso, io devo evitarli tutti per arrivare al traguardo”.

[Il ministro al congresso della Lega lombarda: ‘È un diritto: o ce la danno o l’andiamo a prendere’|PN_20241215_00017|in04 rj01|https://askanews.it/wp-content/uploads/2024/12/20241215_123353_81DC018F.jpg|15/12/2024 12:34:00|Autonomia differenziata, Calderoli: pronti al braccio di ferro se necessario|Regioni|Politica]