La massa ghiacciata si è staccata causando gravi danni a infrastrutture ed edifici. Una persona è dispersa. L’abitato era stato evacuato il 19 maggio per l’imminente pericolo di frana
Una gran parte del villaggio di Blatten, nel cantone del Vallese è rimasto sepolto mercoledì pomeriggio quando una vasta porzione del ghiacciaio svizzero del Birch si è staccata dalla montagna. Il villaggio era stato evacuato nove giorni fa a causa dell’imminente pericolo di frana e circa 300 persone avevano dovuto abbandonare le loro case. La massa si è staccata in un colpo intorno alle 15.30 causando “gravi danni agli edifici e alle infrastrutture”, l’abitato risulta per quasi la metà sepolto dalla frana, riferisce l’agenzia di stampa elvetica Keystone-ATS. Anche il corso del fiume Lonza è stato ostruito dalla massa alta diversi metri della porzione staccata dal ghiacciaio svizzero.
Il crollo del ghiacciaio ha inoltre causato un terremoto di magnitudo 3,1 sulla scala Richter. Il villaggio era stato evacuato lo scorso 19 maggio quando si è verificato lo sgretolamento di una cresta sul Kleinen Nesthorn sopra il ghiacciaio svizzero del Birch.
