Di Fresco-Barberis-1-2025

Il progetto H2AL, opportunità e limiti della produzione
di alluminio con idrogeno verde

AUTORI: Lorenzo Di Fresco, Stefano Barberis

DOI: 10.63111/QES-2025.1.0028

DOI RIVISTA: 10.63111/QES

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ABSTRACT: Il progetto H2AL sviluppa un bruciatore a idrogeno da circa 2 MWth per un forno di riscaldamento per il riciclaggio dei rottami di alluminio, che potrà lavorare sia in blending che al 100% in H2, tramite processo di oxy-combustion (minimizzazione Nox) e studierà l’impatto della combustione di H2 sia rispetto alla struttura del forno che alla qualità del prodotto finale, riducendo al minimo le emissioni in atmosfera.
Il progetto svilupperà modelli tecno-economici e linee guida per l’integrazione tecnologica, tenendo in conto delle specificità geografiche/infrastrutturali e proponendo nuovi modelli di business.
BluEnergy Revolution, PMI genovese che fa parte del consorzio H2AL (composto di 10 partner provenienti da quattro paesi, tra cui 4 organizzazioni di ricerca, 5 partner industriali e un’associazione industriale), svilupperà modelli di business e valutazioni di mercato relativi all’utilizzo dell’idrogeno verde nell’industria della fonderia di alluminio eseguendo la valutazione tecnico-economica per la produzione e lo stoccaggio dell’idrogeno utile al processo, affrontando i requisiti operativi, di sicurezza e autorizzativi.
L’articolo presenta i risultati dell’analisi di fattibilità tecnico-economica che BER ha realizzato per la conversione a idrogeno dell’intero processo manufatturiero della fonderia 2A di Santena verificando la possibilità di massimizzare l’autoconsumo del locale generatore FV e di avviare una filiera dell’idrogeno attraverso adeguati business models