Nei campi confiscati al boss Francesco Schiavone, “Sandokan”, la coltivazione del cardo fa rifiorire natura ed economia. Grazie ai giovani di Legambiente che resistono alle intimidazioni
Nei campi confiscati al boss Francesco Schiavone, “Sandokan”, la coltivazione del cardo fa rifiorire natura ed economia. Grazie ai giovani di Legambiente che resistono alle intimidazioni