Elettrificando il 35% dei consumi al 2035, calerebbe di 400 miliardi la spesa per l’import di energia

La Cop31 sarà incentrata su uso responsabile dell’AI ed elettrificazione, con l’obiettivo del 35% dei consumi entro il 2035. Secondo una ricerca commissionata dall’Iea, il risparmio sulle importazioni di energia sarebbe di 400 miliardi di dollari al 2035 e 18 milioni di barili di petrolio in meno al giorno

Portare la quota di elettricità nel consumo finale globale di energia al 35% entro il 2035. È l’obiettivo che verrà proposto ai Paesi del mondo dalla presidenza turca della Cop31, la conferenza Onu sul clima, che si terrà ad Antalya dal 9 al 20 novembre prossimi. Lo ha annunciato alla sede Onu di New York il presidente della conferenza, il ministro turco dell’Ambiente Murat Kurum, che ha definito quella di Antalya “la Cop della elettrificazione”.

Secondo Kurum, la conferenza rappresenterà un momento cruciale per promuovere l’elettrificazione e un’intelligenza artificiale responsabile dal punto di vista climatico. Verranno presentate diverse iniziative per elettrificare edifici, trasporti e industria, sostenute da reti moderne.
La Cop31 annuncerà inoltre l’impegno di Antalya sull’IA e l’iniziativa “AI for Clean Tech” (IA per le tecnologie pulite), per affrontare il crescente consumo energetico dei data center e sfruttare il potenziale dell’IA a favore dell’azione per il clima.
“Un mondo che si riscalda, un sistema energetico globale in crisi e i crescenti timori legati all’ascesa dell’IA richiedono un’azione concreta – ha dichiarato Kurum – La COP31 sarà all’altezza di questa sfida. Dobbiamo discutere apertamente del crescente consumo energetico dell’IA ed è giunto il momento che i governi inizino a stabilire delle regole. Ci aspettiamo che le aziende siano trasparenti riguardo al proprio consumo di energia e che alimentino le proprie attività con energia pulita”.
“Oltre ai data center – ha aggiunto il ministro turco – dobbiamo elettrificare i consumi energetici in ogni ambito della nostra vita, dagli edifici ai trasporti e all’industria, in linea con il nostro obiettivo ’35-by-35′ (35% entro il 2035). Il sostegno alla nostra agenda sta crescendo e la Cop31 sarà un momento fondamentale per concentrare l’attenzione e le energie del mondo su queste priorità cruciali”.

Leggi anche Ecosistema artificiale

Per la Iea, “il risparmio sarebbe di 400 miliardi di dollari”

Se i Paesi importatori di combustibili di tutto il mondo accelerassero notevolmente l’elettrificazione delle proprie economie, la loro spesa per le importazioni energetiche potrebbe diminuire di oltre 400 miliardi di dollari entro il 2035 rispetto ai livelli del 2025. A quel punto, un’elettrificazione più rapida potrebbe significare che il mondo consumerebbe 18 milioni di barili di petrolio in meno al giorno rispetto a quanto sarebbe avvenuto altrimenti, principalmente grazie alla rapida diffusione dei veicoli elettrici in questo scenario.

Lo scrive l’Agenzia internazionale per l’energia (Iea), in una ricerca commissionata dalla presidenza turca e australiana della prossima conferenza Onu sul clima. L’elettrificazione, scrive la Iea, offre inoltre un’importante opportunità per ridurre le emissioni legate all’uso di energia nei trasporti, nell’edilizia e nell’industria, settori che nel loro complesso sono responsabili di oltre la metà di tutte le emissioni di anidride carbonica (CO2) connesse all’energia. Nello scenario di elettrificazione accelerata, le emissioni di CO2 di questi tre settori chiave diminuirebbero del 40% entro il 2035, un ritmo di riduzione in linea con gli obiettivi climatici internazionali.

Leggi anche Elettrificazione, l’Ue pone obiettivo del 46% al 2040. Oggi è al 23%